ASSOCIAZIONE PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA IN CITTA'
Prendi in casa
uno studente
un Infermiere
 
 
 
     
 
 
 
     
 
PRENDI IN CASA UNO STUDENTE/UN INFERMIERE
Prevede la coabitazione tra un pensionato autosufficiente e un giovane non residente a Milano per condividere compagnia e alloggio. Il progetto di MeglioMilano si basa su un’idea molto semplice: due generazioni si avvicinano per un aiuto reciproco.
 
Gli ospitati non pagano un vero affitto ma partecipano mensilmente alle spese di casa con un rimborso di circa 250-280 euro, collaborano con piccoli aiuti e un po’ di compagnia. I pensionati soffrono meno la solitudine e ritrovano la gioia di sentirsi ancora utili. MeglioMilano raccoglie e registra le richieste, approfondisce la conoscenza di giovani e meno giovani che vogliono avvicinarsi all’esperienza; organizza gli incontri e offre la propria assistenza lungo tutto il percorso conoscitivo e di coabitazione. Gli elementi che maggiormente aiutano nella definizione degli abbinamenti sono le aspettative rispetto all’esperienza, alcuni tratti caratteriali, gusti e abitudini in generale. MeglioMilano conosce i pensionati che offrono alloggio incontrandoli nelle loro abitazioni, e osserva i giovani in incontri diretti, facilitando la presentazione di persone affini tra loro, privilegiando gli abbinamenti tra persone dello stesso genere. Compatibilmente con le offerte ricevute si cerca di avvicinare il più possibile i giovani ai riferimenti universitari o lavorativi, minimizzando gli spostamenti e lasciando più tempo libero da dedicare allo studio o al riposo. Durante i mesi di coabitazione, MeglioMilano organizza periodicamente delle chiacchierate, singole o di gruppo, per verificare il gradimento dell’esperienza. La convivenza è regolata da un accordo di ospitalità di almeno sei mesi, rinnovabile per il tempo che si desidera o annullabile in caso di scarso gradimento reciproco.
Dal 2011 Prendi in casa uno studente è realizzato grazie al sostegno di
 
cariplo
 
L’esperienza di Prendi in casa uno studente è nata da un’analisi di MeglioMilano del contesto milanese che ha evidenziato l’elevato numero di residenti over 65 (oggi sono circa 400.000), spesso soli, e il numero di studenti, pendolari e fuori sede (nel 2010 quasi 80.000), iscritti all’Università che vivrebbero a Milano se trovassero delle soluzioni non troppo onerose.

Dal 2004 sono state avviate oltre 650 convivenze di cui solo otto interrotte per incompatibilità.
 
Prendi in casa un Infermiere è invece partito come sperimentazione nel 2007 per i circa 20.000 infermieri che operano nel territorio metropolitano, con l’esigenza di individuare una sistemazione tranquilla, economica e compatibile con i ritmi di lavoro. All’ospitato non viene richiesta assistenza, ma semplicemente compagnia e piccoli aiuti.

Prendi in casa un infermiere prosegue dal 2008, è stato inserito nell’ADI Design Index 2010 ed ha partecipato alle selezioni per l’assegnazione del premio Compasso D’oro, dedicato al design e alla progettazione di servizi innovativi.
 
pannello pannello Pannello realizzato per il XXIII Premio Compasso D’oro di ADI Design.
Illustrazioni di Claudio Francescato
 
 
video poli opposti video tv2000 Corriere Aprile 2012 viversani&Belli